La progettazione integrata e partecipata

Alla base del lavoro in rete sta l'acquisizione di competenze e capacità gestionali nell'ambito della progettazione integrata., intesa come metodo di lavoro per definire le modalità operative atte ad agire in modo intenzionale sulla complessità dei fattori che determinano la qualità dei processi di insegnamento-apprendimento, assicurando previsione, gestione programmata, valutazione dell'insieme delle variabili del processo educativo e formativo in rete.
La progettazione integrata fra una pluralità di soggetti pubblici e privati fa ricorso alla concertazione e viene realizzata quando:

  • Sono coinvolti tutti i responsabili del progetto e l'insieme dei potenziali attori;

  • Il ruolo dei diversi attori è oggetto di analisi e di potenziale revisione;

  • si definiscono regole e procedure per favorire il lavoro comune dei soggetti coinvolti;

  • sono assicurati criteri di trasparenza nel controllo e nella valutazione di processi e risultati.

Il risultato è la definizione di obiettivi condivisi per:

  • la sperimentazione di innovazioni strutturali, didattiche, gestionali;

  • la produzione di nuove possibilità di accesso o di nuove forme di reinserimento nel sistema educativo.

La progettazione integrata di rete si articola in più livelli, che possono essere visualizzati come una piramide, i cui "gradini" scandiscono i diversi ambiti di integrazione all'interno della singola scuola, nell'ambito del sistema scolastico-formativo e sul territorio:

Progettazione integrata

In partnerariato Interregionale,nazionale, comunitario (progetti FSE, …)

Con Enti Locali, Regioni ecc. per azioni di sviluppo culturale, occupazionale e produttivo del territorio (reti locali)

Con altre agenzie formative formali, informali, Associazioni, NGO, presenti sul territorio (reti locali)

In verticale e in continuità fra diversi ordini di scuola

All'interno della singola scuola (organi collegiali, dirigenti, personale docente e non docente, ATA, alunni, famiglie, soggetti del territorio)