Finalità e tipologia delle reti

L'analisi delle esperienze in atto evidenza diverse finalità che stanno alla base degli accordi di rete:

  • La ricerche delle economie di scala, ottenute tramite processi di massimizzazione delle risorse;

  • La gestione dei rapporti con il territorio (attività di orientamento, di alternanza scuola-lavoro ecc.);

  • La condivisone delle risorse per poter potenziare la qualità dell'offerta sul territorio, spesso realizzata procedendo alla creazione di scuole-polo specializzate in alcuni aspetti didattici o amministrativi. Discorso a sé merita la condivisione della "risorsa informazione" , generalmente trattata e diffusa su supporto telematico e quindi non sempre condizionata dalla contiguità territoriale, che sta di solito alla base della condivisione di altre risorse (mense, biblioteche, impianti ecc.);

  • La predisposizione e la gestione di progetti locali (talora patti territoriali, progetti per l'ambiente, Copernico, progetti comunitari come Leonardo, Socrates, FSE…;

  • La condivisione di attività formative del personale;

  • La condivisione di ricerca e sperimentazione: forse uno degli aspetti più innovativi, che si realizza tramite la messa in comune di attività e pratiche di ricerca in ambito pedagogico, disciplinare o trasversale, e che consente alle scuole di partecipare in odo paritetico alla comunità scientifica, correggendo "cattive pratiche" indotte dalla separatezza, dalla sporadicità, dall'episodicità di alcuni interventi delle singole istituzioni;

  • La condivisione di "buone pratiche" in materia di rilevazione dei bisogni dell'utenza e di controllo e valutazione dei risultati dell'azione educativa, mediante l'adozione comune di standard di prestazioni di base, di modelli di valutazione, di parametri di misurazione.

Il raggiungimento di una o più di queste finalità dà origine a diversi accordi di rete, noi vi proponiamo la costituzione di una rete di scuole-laboratorio intergenerazionali che esalti le opportunità che l'autonomia offre. La nostra rete è volta: alla formazione, alla ricerca ed allo sviluppo dei processi e delle azioni di pace, di cittadinanza universale, di democratizzazione, di sviluppo sostenibile, di interculturalità, di cooperazione internazionale, di gestione e risoluzione dei conflitti. L'obiettivo è realizzare "ambasciate di pace" nel territorio e promuovere la formazione dei giovani "ambasciatori di pace".
Questi laboratori hanno la caratteristica di coinvolgere l'intera comunità, di sviluppare processi di long life learning e soprattutto di avere un concreto impatto sul territorio.
Ogni scuola dovrà costituire un gruppo di coordinamento interno che preveda tute le componenti: docenti, studenti, ATA, famiglie, dirigenti; inoltre ogni scuola avrà un Tutor di progetto che si relazionerà con il territorio e con le altre componenti della rete. Ogni territorio avrà una scuola polo che fungerà anche da laboratorio.