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S C H E D A |
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Afghanistan |
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La cultura come sfida per la
ricostruzione |
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Autore: Marco Braghero |
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Fotografie: Paolo Siccardi |
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Casa Editrice: Ega Editore |
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Anno di pubblicazione: 2006 |
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Numero pagine: 384 |
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Include dvd video e pc |
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ISBN : 88-7670-617-8 |
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Formato :18x25 cm |
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Prezzo : € 30,00 |
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Il libro
Il delicato lavoro dell'ONLUS PeaceWaves
nell'ambito della ricostruzione educativa e un reportage
fotografico d'autore raccontano un Afghanistan inedito, insieme
all'importante ruolo che potrebbe giocare l'Italia e l'Europa in
questa delicatissima fase di rinascita del Paese.
L'Afghanistan è uno dei Paesi che detiene il più alto tasso di
analfabetismo nel mondo, un Paese consapevolmente devastato e
annientato nel cuore (la cultura) e nella mente (l'istruzione).
Per chi si occupa di cooperazione internazionale, ripartire dal
sistema educativo vuol dire prima di tutto offrire speranza e
prospettive, imparare altri linguaggi, sostenere i processi di
ricostruzione e il difficile percorso di democratizzazione e di
cambiamento culturale.
Il volume documenta le tappe di un prezioso lavoro nell'ambito
della ricostruzione educativa portato avanti dall'onlus
PeaceWaves: i progetti rivolti all'educazione superiore,
l'attenzione allo sport, i laboratori musicali. Marco Braghero
utilizza il sistema educativo afghano come cartina di tornasole
per leggere lo stato del Paese, analizzando in modo rigoroso e
dettagliato la struttura dell'educazione dei giorni nostri,
consapevole che il rischio non è solo quello di non riuscire a
recuperare le "generazioni perdute", bensì di perderne altre e con
esse il Paese.
Il rischio di perdere l'Afghanistan, inoltre, non significherebbe
"soltanto" la perdita di un Paese, di una popolazione, ma
rappresenterebbe un'altra, evitabile, sconfitta dell'umanità;
soprattutto di quella parte d'umanità che per ricchezza,
conoscenza e potere, dovrebbe essere maggiormente responsabile.
Sappiamo che questa sconfitta non sarà priva di conseguenze,
sappiamo che è nelle nostre possibilità evitarla.
Le fotografie di Paolo Siccardi completano l'analisi, raccontando
un Paese ricchissimo dal punto di vista culturale, che sta
cercando di riappropriarsi delle proprie radici.
Un filo rosso lega queste pagine: la convinzione che la
democrazia, i diritti umani, non si esportano e tanto meno si
impongono, ma rappresentano una conquista lenta e molto spesso
sofferta della popolazione. (da egalibri.it)
Il volume include un dvd interattivo con video, foto e documenti sul
progetto.
Presentazioni
06-02-2007 h 16.00 Roma, Sala della Mercede di Palazzo
Madama - Via della Mercede 55
invito
photogallery
16-02-2007 h 18.00 Imperia, Centro Polivalente -
Piazza del Duomo, Porto Maurizio
invito |